9 dicembre forconi: neonati
Visualizzazione post con etichetta neonati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta neonati. Mostra tutti i post

lunedì 14 gennaio 2019

SALGONO A QUATTRO I DECESSI ALLA TERAPIA INTENSIVA NEONATALE DEGLI SPEDALI CIVILI DI BRESCIA


I NAS HANNO ACQUISITO LE CARTELLE CLINICHE E ORA SULLA FACCENDA PURE LA PROCURA HA APERTO UN FASCICOLO 

C'È GIÀ UN'INCHIESTA CON 16 INDAGATI PER UN CONTAGIO DA BATTERIO L'ESTATE SCORSA

NEONATO MORTO: SALGONO A QUATTRO I DECESSI
NEONATI1NEONATI1
 (ANSA) - Sono diventati quattro i casi di neonati deceduti agli Spedali Civili di Brescia nel reparto di terapia intensiva neonatale. Ai tre casi già noti, si è aggiunto anche quello di un neonato morto sabato mattina. Sarebbe stato portato in reparto poco dopo la nascita e non è sopravvissuto. Anche su questo caso l'ospedale bresciano ha disposto accertamenti.

NEONATO MORTO: SLITTA AUTOPSIA, ATTI IN PROCURA
(ANSA) - È stata rinviata di un giorno l'autopsia sul corpo del piccolo Marco, il neonato morto per un'infezione contratta durante il ricovero nel reparto di terapia intensiva neonatale degli Spedali civili di Brescia. L'esame era stato disposto dall'ospedale, ma ora sulla vicenda, dopo il Ministero della Salute e Regione Lombardia, vuole vederci chiaro anche la Procura che ha aperto un'inchiesta senza indagati. Il pubblico ministero Corinna Carrara, titolare del fascicolo, dovrebbe disporre l'autopsia per domani. In mattinata ha ricevuto l' intera cartella clinica del piccolo paziente.
SPEDALI RIUNITI BRESCIASPEDALI RIUNITI BRESCIA

NEONATI MORTI, NAS HANNO ACQUISITO CARTELLE CLINICHE
 (ANSA) - I carabinieri del Nas hanno acquisto tutte le cartelle cliniche dei quattro piccoli pazienti deceduti nel reparto di terapia intensiva neonatale degli Spedali civili di Brescia. Il materiale è stato messo a disposizione della Procura di Brescia che sta valutando come procedere. L'autopsia sulla prima bambina morta il 29 dicembre è già stata effettuata l'ultimo giorno dell'anno, mentre domani potrebbero essere eseguite quelle sui due ultimi piccoli pazienti morti sabato.

7 Gennaio 2019

Fonte: qui

domenica 18 novembre 2018

IL MISTERO DEI BAMBINI NATI SENZA MANI IN FRANCIA


SONO STATI REGISTRATI 25 CASI 

PER I VERDI, ALL'ORIGINE DELLE MALFORMAZIONI CI SONO I PESTICIDI, VISTO CHE TUTTE LE FAMIGLIE COINVOLTE VIVONO VICINO AI CAMPI DI MAIS E DI GIRASOLI 

MA PER ORA NESSUNA PROVA SCIENTIFICA PUÒ CONFERMARE QUESTA IPOTESI

Mauro Zanon per “Libero quotidiano”

BAMBINO SENZA BRACCIOBAMBINO SENZA BRACCIO
«È tardi. È imbarazzante constatare che bisogna aspettare così tanto tempo per questo genere d' inchieste. Le segnalazioni sulle gravi malformazioni dei bambini sono state fatte molto tempo fa. Con dei casi di questo tipo, la reazione delle autorità dovrebbe essere automatica e appropriata».

Élisabeth Ruffinengo, membro dell' Ong Women engage for a commun future (Wecf), non riesce a contenere la sua collera nei confronti dell' esecutivo francese, per il ritardo con cui ha reagito all' affaire che sta suscitando grande inquietudini in tutto il Paese: il mistero dei 25 bambini nati senza braccia, avambracci o mani tra il 2000 e il 2017. Il dossier è molto complesso e il panico generato dall' annuncio, fatto lo scorso 30 ottobre, di 11 nuovi casi di malformazioni degli arti superiori nel dipartimento dell' Ain, a est di Lione, non ha fatto altro che aumentare la confusione.

I PRIMI SETTE CASI
Andiamo dunque con ordine. Quest' estate, il Remera, il registro delle malformazioni congenite della regione Alvernia-Rodano-Alpi diretto dall' epidemiologa Emmanuel Amar, ha rivelato che diversi bambini, negli ultimi anni, sono nati privi di braccia, avambracci o mani: tutti originari del dipartimento dell' Ain, a est di Lione. Nel rapporto del Remera, datato 25 luglio, si parla di 7 nascite con «agenesia trasversale degli arti superiori» tra il 2009 e il 2014 in un raggio di 17 chilometri.

BAMBINO SENZA BRACCIOBAMBINO SENZA BRACCIO
A queste si aggiungono due altri gruppi di bambini nati con malformazioni agli arti superiori nella Loira-Atlantica (3 casi tra il 2007 e il 2008) e in Bretagna (4 casi tra il 2011 e il 2013). L' affaire è emerso mediaticamente soltanto il 15 settembre, grazie a un articolo del quotidiano Le Monde, seguito da un reportage televisivo di France 2, il primo canale della televisione pubblica francese. Ai giornalisti di France 2, una mamma, Mélanie Vitry, ha raccontato i suoi momenti di disperazione quando ha scoperto che suo figlio, appena nato, era senza la mano destra.

Come lui, nei pressi del comune di Druillat, nel dipartimento dell' Ain, sono stati altri sei i bambini nati con la stessa malformazione tra il 2009 e il 2014. Ma il 30 ottobre, un mese dopo l' uscita del reportage della trasmissione «L' il du 20 heures», la Sanità pubblica francese ha annunciato l' esistenza di 11 nuovi casi sospetti nel dipartimento dell' Ain, da aggiungere agli altri sette neonati con malformazioni identificati nella stessa zona rurale dal rapporto del Remera.

In totale, oggi, sono 25 i «bébé sans bras» in tutta la Francia. «C' è un insieme di indizi concordanti che ci dice che all' origine di queste malformazioni ci sono i pesticidi», ha attaccato l' eurodeputato dei Verdi francesi Yannick Jadot, aggiungendo che «tutte le famiglie coinvolte vivono vicino ai campi di mais e di girasoli».

BAMBINO SENZA BRACCIOBAMBINO SENZA BRACCIO
«La pista ambientale è da tenere in considerazione», ha dichiarato la ministra della Salute Agnès Buzyn, specificando che le madri potrebbero essere entrate in contatto con sostanze tossiche che avrebbero «mangiato» o «respirato» durante la gravidanza. «Voglio sapere quali sono le cause di queste malformazioni, tutta la Francia vuole saperlo», ha aggiunto la ministra. Tuttavia, nessuna prova scientifica, attualmente, può confermare la pista ambientale.

Le cause, come riportato dalla stampa francese, potrebbero essere anche genetiche, legate a vincoli fisici o ad alcuni farmaci (tra tutti, il Talidomide, il farmaco anti-nausea che aveva portato alla nascita di migliaia di bambini senza braccia tra il 1957 e il 1962). Lo scorso 31 ottobre, François Bourdillon, direttore dell' Agenzia nazionale della sanità pubblica francese (Ansp), ha annunciato che «è in corso» un' inchiesta a livello nazionale, precisando che i primi risultati verranno resi pubblici fra tre mesi.

«Abbiamo lanciato un' inchiesta su tutto il territorio, cominciando con il dipartimento dell' Ain. Finiremo il prossimo mese nella regione Alvernia-Rodano-Alpi e copriremo tutto il territorio», ha affermato Bourdillon. Le autorità francesi, dinanzi alle inquietudini crescenti delle famiglie, assicurano che «non c' è alcuna epidemia». Ma il mistero dei «bébé sans bras» resta fitto.

Fonte: qui

venerdì 2 novembre 2018

IN FRANCIA E’ IN CORSO UN’INCHIESTA SUL CASO DI ALCUNI BAMBINI NATI SENZA BRACCIA


LA MINISTRA DELLA SALUTE, AGNÈS BUZYN, HA PRECISATO CHE I PRIMI RISULTATI DELL'INCHIESTA SONO ATTESI ENTRO IL 31 GENNAIO 

SAREBBERO 18 I CASI SEGNALATI IN PARTICOLARE NEL DIPARTIMENTO DELL'AIN...

(ANSA) - Un' "inchiesta nazionale" è attualmente "in corso" in Francia sul caso dei bambini nati senza braccia: è quanto ha riferito il direttore generale dell'agenzia per Salute pubblica, Francois Bourdillon, intervistato da RTL. Da parte sua, la ministra della Salute, Agnès Buzyn, ha precisato che i primi risultati dell'inchiesta sono attesi entro il 31 gennaio. In totale, sarebbero 18 i casi di neonati venuti alla luce senza braccia in alcune zone della Francia, in particolare, nel dipartimento dell'Ain.

Fonte: qui