9 dicembre forconi: ciclista
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lunedì 20 maggio 2019

“COME SI PUO’ DERUBARE COSI’ UN UOMO CHE STA MORENDO?”

UN CICLISTA 54ENNE VIENE INVESTITO DA UN TIR SULLA TIBURTINA: UNO SCIACALLO RUBA IL PORTAFOGLI E PRELEVA 500 EURO AL BANCOMAT, ESPLODE LA RABBIA DEL MIGLIORE AMICO DEL CICLISTA CHE LASCIA LA MOGLIE E DUE FIGLI...

Mentre il corpo del ciclista Fulvio Di Simone si trovava ancora incastrato sotto al tir che lo ha investito mentre era in sella alla sua bici su via Tiburtina, a Roma, qualcuno ha rubato il suo portafogli e ha prelevato 500 euro al bancomat.
fulvio di simoneFULVIO DI SIMONE

Il borsello che Fulvio portava con sè e nel quale custodiva il portafogli e le chiavi di casa è stato sbalzato sul marciapiede nell'impatto e, stando all'orario del primo dei due prelievi da 250 euro effettuati al bancomat di via dei Monti Tiburtini, lo sciacallo se ne è impossessato subito.

Dopo l'impatto, mentre l'autista del tir si è fermato sotto choc e prima che arrivassero i soccorsi, il passante senza cuore si è impossessato del borsello. I soldi sono stati prelevati dieci minuti dopo la morte del ciclista, avvenuta alle 13.50. Probabilmente il ladro deve aver trovato il pin del bancomat tra i bigliettini che Fulvio conservava nel portafogli. «Come si può derubare così un uomo che sta morendo?», si chiede Giuseppe, il suo migliore amico, secondo quanto riporta Il Messaggero.

fulvio di simoneFULVIO DI SIMONE
Non solo il furto di denaro senza pietà per un uomo che sta esalando il suo ultimo respiro, ma anche l'impossibilità di dare un nome al ciclista perché i documenti si trovavano nel borsello rubato. Solo al mattino successivo si è riusciti a identificare Fulvio, un infermiere di 54 anni che lascia due figli ancora adolescenti e la moglie.

Fonte: qui

giovedì 11 gennaio 2018

ALCUNE RIPRESE MOZZAFIATO MOSTRANO UN CICLISTA SPERICOLATO ARRAMPICARSI SULLE ALPI FRANCESI CON LA BICI LEGATA ALLA SCHIENA

PRIMA DI LANCIARSI  A TUTTA BIRRA FINO A VALLE, PERCORRENDO SENTIERINI APPARENTEMENTE IMPOSSIBILI PER LE DUE RUOTE


Dopo essersi arrampicato in cima a una montagna con la bicicletta legata alla schiena, Kilian Bron ha percorso diversi sentierini angusti con la sua mountain bike nella regione del Clusaz sulle Alpi francesi.

mountain bike sulle alpiMOUNTAIN BIKE SULLE ALPI
La botta di adrenalina durante l'attraversamento di questi passaggi straordinariamente stretti però non è stata abbastanza per lo spericolato ciclista. Non essendo soddisfatto dei sentieri che anche altri avevano giùà percorso, si è messo alla ricerca di quelli non ancora battuti .

mountain bike sulle alpi 3MOUNTAIN BIKE SULLE ALPI 






Legandosi la bicicletta alla schiena, il 26enne perciò si è arrampicato sul lato della montagna per centinaia di metri, con la bici pericolosamente a penzoloni, incrociando perfino una capra stranita dalla sua presenza.


Pur avendoci messo il triplo del tempo a scalare con il peso della bicicletta, i suoi sforzi sono stati ripagati, grazie alla splendida vista che si poteva godere dalla cima, dove nessun ciclista aveva mai osato prima.
Fonte: qui