9 dicembre forconi: Fuksas
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venerdì 22 settembre 2017

PER LA COSTRUZIONE DEL CENTRO CONGRESSI DI FUKSAS LA SOCIETA’ “CONDOTTE” PRESENTA ALL’ENTE EUR UN ALTRO CONTO DA 60 MILIONI DI EURO TRA LAVORI EXTRA E RITARDI

IL PRESIDENTE DUCCIO ASTALDI: “PRONTI ANCHE AL PIGNORAMENTO, IL DANNO L'ABBIAMO SUBITO NOI E ABBIAMO 6MILA DIPENDENTI DA DIFENDERE” - VIDEO


1- NUVOLA DI FUKSAS, ALTRI 60 MILIONI DI COSTI

NUVOLA DI FUKSASNUVOLA DI FUKSAS
Condotte d'Acqua pretende altri 60 milioni di euro da Eur spa per la quale ha realizzato la Nuvola di Fuksas. La richiesta verrà formalizzata dalla società di via Salaria 1039 nei prossimi giorni. A metà della scorsa settimana i consulenti della IX sezione del tribunale civile avevano stimato che la stazione appaltante debba ai privati 53 milioni arretrati. A questi si potrebbe ora aggiungere - sugli stessi presupposti della causa che verrà discussa il 10 ottobre - la nuova ingente cifra.

NUVOLA FUKSASNUVOLA FUKSAS
Il già annoso contenzioso giudiziario sull' opera inaugurata nell' ottobre scorso e ancora in attesa di collaudo sembra così destinato a prolungarsi e, se possibile, inasprirsi. Tenendo buona la valutazione dei tecnici nominati dal tribunale - che la corte presieduta dal giudice Tommaso Marvasi può accogliere o modificare - il costo del Nuovo centro congressi è lievitato a 406 milioni euro. E per far fronte ai 53 milioni extra l' amministratore delegato di Eur spa, Enrico Pazzali, ha già ventilato la possibilità di dover ricorrere alla cessione di uno dei palazzi storici che fanno parte della società partecipata al 90% dal ministero del tesoro e al 10% dal Campidoglio, spiegando che ne deriverebbero anche inevitabili tagli al personale per i mancati ricavi che edifici come il Colosseo Quadrato, La lama (l' albergo da 439 stanze sorto accanto alla Nuvola), il Palaeur o il palazzo dell' Arte Antica portano all' ente.
massimiliano fuksasMASSIMILIANO FUKSAS

La nuova richiesta di 60 milioni (che porterebbe il totale a 466 milioni) nasce da un conteggio aggiornato fatto da Condotte su ulteriori lavori extra, che non comparivano tra quelli presi in esame dai consulenti del tribunale perché eseguiti in seguito. «Sarebbe un gravissimo danno per le casse di una società pubblica», diceva una settimana fa Pazzali. Il progetto del Roma Convention center (denominazione ufficiale) risale al 2001, ma solo nel 2008, con la presa in carico di Condotte, i lavori per il complesso da 55mila metri quadrati sono partiti. La consegna è avvenuta con tre anni di ritardo per le necessarie modifiche al progetto «imputabili - secondo i consulenti dei giudici - ad Eur spa».


2- ASTALDI: “PRONTI A CHIEDERE IL PIGNORAMENTO, DOBBIAMO DIFENDERE SEIMILA DIPENDENTI
Fulvio Fiano per il Corriere della Sera -Roma
duccio astaldiDUCCIO ASTALDI

Duccio Astaldi, presidente di Condotte d' Acqua spa, la Nuvola è già nota come una delle opere più costose di Roma in un pantheon ricco di esempi, dalla Vela di Calatrava in giù. Perché questa richiesta di ulteriori 60 milioni?
«Intanto respingo il paragone con la Vela perché qui non parliamo di un' incompiuta in mezzo al nulla ma di un' opera finita, bellissima ed efficiente. E nel conteggio totale vengono inserite erroneamente voci che con i lavori da noi effettuati non hanno niente a che fare. Le dirò, anzi, che nel suo genere si tratta di un appalto economico. Pensi alle 18mila tonnellate di acciaio per le parti esterne e nessun pezzo uguale all' altro...».
VELA DI CALATRAVAVELA DI CALATRAVA

Non bastava il recente riconoscimento dei 53 milioni?
«Queste sono voci nuove, successive alla valutazione già chiesta ai consulenti».

Il conto totale può arrivare a 466 milioni...
«Guardi che dal contenzioso noi usciamo sconfitti, perché la nostra richiesta (202 milioni, ndr) era maggiore dei 53 riconosciuti. Però ora è chiaro che le modifiche e i ritardi non sono imputabili a noi. E tenere aperto un cantiere inattivo come quello per la Nuvola costa anche 800mila euro al mese».

Per questo vi sono già stati riconosciuti interessi per oltre un milione di euro...
«Un' inezia rispetto ai costi effettivi. Ed è un rimborso, non una utilità. La stima andrebbe fatta su come avremmo potuto investire queste somme con pagamenti puntuali».
ENRICO PAZZALI EUR SPAENRICO PAZZALI EUR SPA

Eur spa dice che una condanna la obbligherebbe a dismissioni e licenziamenti.
«Una società del ministero del Tesoro con problemi di cassa? Il danno l' abbiamo subito noi e abbiamo seimila dipendenti da difendere, per non parlare dei subappalti e l' indotto».

Chiederete il pignoramento dei beni di Eur spa?
«Non posso escluderlo, ma l' amministratore delegato Pazzali è un bravo manager e una persona corretta. Siamo disponibili a un accordo su un adeguato strumento finanziario di pagamento».

Perché la storia della Nuvola è stata così complessa?
taglio del nastro della nuvola raggi fuksas veltroni renzi rutelliTAGLIO DEL NASTRO DELLA NUVOLA RAGGI FUKSAS VELTRONI RENZI RUTELLI
«La verità è che si trattava di un prototipo più che di un progetto. Estremizzando, avremmo dovuto lavorare a cottimo per non scontare i tempi infiniti delle autorizzazioni sulle modifiche a un' idea nata vecchia... Eppure, se ci fossimo ritirati, saremmo stati ritenuti inadempienti. Ora però è un' opera di cui andare orgogliosi e mi auguro davvero che sia inserita nei circuiti internazionali migliori. Può essere una ricchezza, non va abbandonata a sé stessa».

Dopo 14 varianti e 10 anni si scopre che il perimetro sborda di due metri su viale Europa. Un' altra causa è inevitabile...
«Noi siamo tranquillissimi, abbiamo eseguito al meglio lavori che ci sono stati imposti anche contro le nostre obiezioni. Il vero tema è che in Italia ci sono tanti controllori ma nessuno controlla davvero, preferendo poi affidarsi a un giudice. Abbiamo commesse per miliardi di euro in tutto il mondo, dal Cile alla Svizzera, e ovunque i problemi si risolvono in poche settimane, a cantiere aperto, con la lettura puntuale dei contratti. Da noi invece amministratori e manager non si incontrano più per paura dei sospetti».
NUVOLA FUKSASNUVOLA FUKSAS

Non si può dire, Roma inclusa, che questi rapporti siano stati sempre limpidi...
«Certo, ma non si può costruire una nazione su un esempio negativo. E dai ritardi nei lavori abbiamo tutti da perdere, chi li appalta e chi se li aggiudica».

A proposito, ha mai incontrato la sindaca Raggi?
«Sì, all' inaugurazione della Nuvola, ma su Roma oggi non ci sono progetti che ci interessano. Anzi, uno, ma fa quasi sorridere. Abbiamo vinto la prima fase del bando per la metro D, aspettavamo l' aggiudicazione definitiva, poi il progetto è come sparito. Abbiamo lavorato "a gratis" per usare un' espressione romana, e anche qui dovremmo valutare un risarcimento.

Fonte: qui

martedì 25 ottobre 2016

L’ARCHISTAR, FUKSAS, CHE HA PRESO 22 MILIONI DI PARCELLA, DICE CHE IL COSTO COMPLESSIVO E’ STATO DI 238,9 MILIONI DI EURO

IL GOVERNO, PERO’, LO STIMA IN 467 MILIONI 

10 VARIANTI IN CORSO D'OPERA, UNA COSA MAI VISTA. E ORA NON VUOLE ANDARE ALL'INAUGURAZIONE...

Caro XXX,

credo che a Fuksas possa difettare tutto, ma non l'immaginazione.

NUVOLA FUKSASNUVOLA FUKSAS
Non tanto sotto l'aspetto professionale nel quale, entro i limiti della realizzabilità, è quanto si richiederebbe a un architetto, quanto piuttosto come cantastorie. Preferisco cantastorie in luogo dello storyteller che andrebbe di moda oggi, ma il significato è equivalente (lo scrivo per i toscani).

Già, perché l'articolo di Francesco Merlo su Repubblica sembra più un'intervista al Fuffas di Crozza che a un progettista. Sarà perché la riunione di Merlo, Repubblica e Fuksas è troppo per poter produrre qualcosa di normale, almeno per le potenzialità della lingua italiana.

Tuttavia, pur nell'ambito dell'eloquio un po' pencolante delle dichiarazioni, in quell'articolo pare di poter individuare inesattezze e contraddizioni di fondamentale rilevanza, sempre che si volesse comprendere la storia di quel po' po' (attenzione, non popo': po' po') di opera dell'ingegno.

Una breve descrizione degli eventi legati alla nuvola, sintetica e priva di asprezze polemiche, può essere letta nell'articolo di “edilizia e Territorio (testata de “Il Sole 24 ore”) al link che segue, qui .

renzi tronca e fuksas alla nuvola dell eurRENZI TRONCA E FUKSAS ALLA NUVOLA DELL EUR
Dalla lettura emergono alcune contraddizioni, non da poco, con quanto desumibile dalle dichiarazioni riportate nell'articolo di Merlo.

Le elenco brevemente.
  1. Mafia Capitale.Affermare che la Nuvola sia rimasta “impigliata” in mafia capitale è una sciocchezza. Infatti EUR S.p.A., titolare della proprietà della nuvola, come noto a tutti e sicuramente a Fuffas, come peraltro si riporta nello stesso articolo di Merlo, è per il 90% del Ministero del Tesoro e solo per il 10% del Comune di Roma. Parlare di mafia (tra l'altro bisognerebbe parlare di fatti, non chiacchierare) vorrebbe dire parlare di mafia nel cuore dello stato, non al comune di Roma.
matteo renzi al cantiere della nuvolaMATTEO RENZI AL CANTIERE DELLA NUVOLA
  1. Clientele? Fuffas parla, in buona sostanza e con disprezzo, di stipendi ingiustificati e clientele. Benissimo. Capisco che Fuksas, per eleganza e modestia abbia evitato l'argomento, in ciò ben coadiuvato da Merlo, tuttavia a proposito di remunerazioni ci sarebbe qualcosa da dire anche su di lui. La parcella ottenuta da Fuksas (qui e ora è Fuksas, perché quando si parla di soldi Fuffas scompare...) per la progettazione e per la “direzione artistica” della nuvola ammonta a circa 22.000.000 (ventidue milioni) di euro. Parcella ben oltre ogni limite previsto dalla legge, al punto che per la Corte dei Conti “... il pagamento della parcella del progettista per l'opera professionale svolta per la progettazione e la direzione artistica, al di là di ogni più estensivo riferimento alle tabelle professionali, appaia eccessiva e spropositata, sì da chiedersi se la somma percepita dal progettista per l'opera professionale svolta per la progettazione e la direzione artistica del Nuovo Centro Congressi debba ritenersi giustificata”.
LA SCOLLATURA DI PAOLA DE MICHELILA SCOLLATURA DI PAOLA DE MICHELI
  1. Costo dell'opera. Fuffas parla di un costo di 238.900.000 €, con un ribasso rispetto ai 276.000.000 € del progetto appaltato. Difficile per vari motivi ricostruire i costi effettivi tuttavia, nel corso dell'audizione nella commissione Bilancio l'8 aprile 2015 il sottosegretario all'Economia, Paola De Micheli (rappresentante dell'azionista di maggioranza di EUR S.p.A.), ha riportato un costo di 467.000.000 € (!!). Intendiamoci, si tratta di costi fino all'aprile del 2015...Merlo, con somma eleganza, evita l'argomento.
  1. Varianti in corso d'opera. Fino al 2013 le “varianti in corso d'opera” sono state 10 (!). Secondo l'ordinamento dieci varianti in corso d'opera sono, come dire, assai difficilmente giustificabili. Diciamo per chiarire sommariamente che, con tutta probabilità, già alla seconda o, esagero, terza variante in corso d'opera (tralascio particolari tecnici, che limiterebbero ancor più la possibilità di varianti) a un professionista “normale” verrebbe contestato l'errore di progettazione, con conseguente attivazione della procedura per la riscossione coatta dei danni e il blocco nei pagamenti delle competenze professionali. 
  2. E' appena il caso di rammentare che a Fuksas (quando sono in ballo i soldi ecc. ecc.) è stato corrisposto il pieno ammontare degli onorari e che, anzi, è lui ad avere citato l'amministrazione appaltante in giudizio per un ulteriore pagamento a suo giudizio dovuto di 1.000.000 € (non saprei se in eccedenza rispetto ai 22.000.000 già citati). Anche su questo argomento Merlo glissa, con suprema raffinatezza.
Fuksas nuvola LargeFUKSAS NUVOLA LARGE
  1. La nuvola dovrebbe fatturare 350 milioni all'anno? Ora, capisco l'esigenza di giustificare in qualche modo i costi sostenuti, ma affermare che un centro congressi sia in grado di fatturare 350 milioni di euro in un anno (un milione al giorno di media, feste comprese) è narrazione, certo, ma nel settore fantascienza.
Per concludere.

Io non apprezzo minimamente ma comprendo, perfettamente, che Fuffas cerchi di ottenere e ottenga tutto ciò che desidera ottenere in termini tanto di immagine che economici nelle sue scorribande architettoniche. Comprendo molto meno, almeno spero, chi glielo concede, ma è altra questione.

albergo lama di fuksas accanto alla nuvolaALBERGO LAMA DI FUKSAS ACCANTO ALLA NUVOLA
Al tempo stesso però mi irrita profondamente che Fuffas, con non celato disprezzo e regale sufficienza, regale come solo un residuato delle occupazioni militanti e di rifondazione comunista sa essere, anziché adottare il basso profilo, alla fine della storia e con le modalità che ho accennato dichiari che non vorrebbe nemmeno andare all'inaugurazione. Sarà che, disinteressandosi del resto, punta solo ai soliti, vecchi, cari, borghesissimi soldi?

Franco Baldussi

Fonte: qui