9 dicembre forconi: cene
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domenica 17 giugno 2018

MARINO – PROCESSO BIS IN ARRIVO PER LE 56 CENE PRIVATE PAGATE CON LA CARTA DI CREDITO DEL CAMPIDOGLIO DALL’EX SINDACO DI ROMA

A GIUDIZIO UNA COLLABORATRICE E LA SEGRETARIA PARTICOLARE, CHE AVREBBERO MENTITO PER…

Adelaide Pierucci per "il Messaggero"

Scontrinogate torna alla ribalta.
IGNAZIO MARINOIGNAZIO MARINO
Dopo la condanna a due anni di carcere inflitte in appello all' ex sindaco Ignazio Marino per le 56 cene private pagate con la carta di credito del Campidoglio e spacciate nei giustificativi di spesa per incontri istituzionali, sul caso si aprirà un processo bis.

Sul banco degli imputati chi avrebbe mentito o taroccato le carte per proteggere l' allora primo cittadino, ossia, secondo l' accusa, la collaboratrice Claudia Cirillo e la segretaria particolare Silvia Decina. Il processo è stato disposto ieri dal gup Wilma Passamonti e si aprirà a gennaio.

MARINO SCONTRINIMARINO SCONTRINI
La Cirillo è chiamata a rispondere del reato di false dichiarazioni al pm, perché, in pieno scandalo scontrinogate, avrebbe tentato di coprire le spalle a Marino, dichiarando a verbale che una sera di luglio 2013 era seduta al tavolo del ristorante La Taverna degli amici con il chirurgo dem per motivi di lavoro, mentre secondo la procura, il sindaco si trovava in compagnia della moglie.

La Decina, invece, al processo dovrà difendersi dall' accusa di falso ideologico e materiale. Il pm Roberto Felici, titolare dell' inchiesta, ha ritenuto che l' imputata, in veste di capo della segreteria particolare del sindaco, abbia taroccato i giustificativi di spesa delle 56 cene, costate 12.700 euro, sostenendone la finalità istituzionale nonostante fossero pasti privati.
ignazio marino presenta il suo libro 10IGNAZIO MARINO PRESENTA IL SUO LIBRO 

Per il magistrato la segretaria «sottoscriveva 56 dichiarazioni giustificative inerenti le spese sostenute dal sindaco con la carta di credito comunale apponendo in calce alle stesse la sottoscrizione apocrifa del medesimo e ciò nonostante che le indicazioni ivi contenute, tese ad accreditare la presunta natura istituzionale degli eventi finanziati, fossero mendaci».

Per l' accusa Claudia Cirillo, assistita dall' avvocato Stefano Mione, avrebbe mentito sulla cena datata 27 luglio 2013, costata 120 euro. Una spesa salata, soprattutto per una bottiglia di vino da 55 euro. Sorseggiata, secondo quanto ammesso dal ristoratore costretto a un serrato interrogatorio, in compagnia della moglie e non di altre donne, collaboratrice compresa.
 
La Cirillo, non creduta, aveva riferito invece che il sindaco le aveva chiesto un incontro a due per discutere della creazione della Città della Scienza. Marino, assolto in primo grado, e certo di avere la via spianata anche in appello, si ritrova così invece condannato e ritirato in ballo, anche se indirettamente, in un nuovo processo.

«Mai utilizzato denaro pubblico per motivi personali», aveva ribadito ai giudici di secondo grado aggiungendo di aver donato 10.000 euro alla città scalandoli dallo stipendio, oppure di non aver chiesto rimborsi per incontri istituzionali come quando incontrò il sindaco di New York, trasformando in incontro di lavoro una vacanza negli Stati Uniti.

maria elena boschi ignazio marinoMARIA ELENA BOSCHI IGNAZIO MARINO
Il pg, in quella fase, aveva chiesto di riaprire l' istruttoria e di riascoltare sette testimoni, tra cui proprio Silvia Decina e Claudia Cirillo. La corte, però, aveva deciso di procedere direttamente con le discussioni che poi hanno portato Marino alla condanna per peculato.

Fonte: qui

mercoledì 11 aprile 2018

UNA SIGNORA, CHE DICE DI ESSERE “LA MOGLIE DI UNA PERSONA CHE, NEGLI ANNI IN CUI DAVID ROSSI È MORTO, A SIENA OCCUPAVA UN RUOLO MOLTO IMPORTANTE NEI VERTICI DELLO STATO”, SVELA ALCUNI DETTAGLI CHE CONFERMEREBBERO L’ESISTENZA DEI FESTINI HARD VICINO SIENA

“LA MIA VITA È CAMBIATA DAL 2012 IN POI PERCHÉ UN GIORNO, RIPONENDO DELLE CAMICIE IN UN ARMADIO DI MIO MARITO HO TROVATO MANETTE, BIANCHERIA DI PELLE E UN FRUSTINO...”

I RACCONTI DELL'ESCORT "STEFANO", GLI INCONTRI GAY, I RICATTI E IL SOSPETTO CHE...

LE IENE - LA MORTE DI DAVID ROSSI E I MISTERIOSI FESTINI A SIENA


Le 'Iene': l'escort dei festini senesi incontra la figlia di David Rossi


IL CASO DAVID ROSSI - LE RIVELAZIONE DELLA MOGLIE DI UN ALTO FUNZIONARIO DELLO STATOIL CASO DAVID ROSSI - LE RIVELAZIONE DELLA MOGLIE DI UN ALTO FUNZIONARIO DELLO STATO
Nuova testimonianza choc sul caso dei festini a base di sesso e droga con personaggi di alto livello nel Senese e sulla loro possibile correlazione con il caso Mps e la morte di David Rossi. A parlare nel servizio che vedrete in onda stasera a Le Iene dalle 21.20 è “la moglie di una persona che, negli anni in cui David Rossi è morto, a Siena occupava un ruolo molto importante nei vertici dello Stato”. A spingerla a collaborare con l’inchiesta che Le Iene stanno portando avanti da mesi (in basso potete vedere tutte le tappe), sono state in particolare le parole dell’ex sindaco di Siena, Pierluigi Piccini mandate in onda da Le Iene l’8 ottobre 2017, in cui si parlava per la prima volta di questi festini.

IL CASO DAVID ROSSI - LE RIVELAZIONE DELLA MOGLIE DI UN ALTO FUNZIONARIO DELLO STATOIL CASO DAVID ROSSI - LE RIVELAZIONE DELLA MOGLIE DI UN ALTO FUNZIONARIO DELLO STATO



“La mia vita è cambiata dal 2012 in poi perché un giorno, riponendo delle camicie in un armadio di mio marito ho trovato degli oggetti particolari di una sessualità alla ’50 sfumature grigio’. Ho trovato manette, biancheria di pelle, un frustino”, comincia così il racconto della donna. Che racconta il proprio punto di vista privilegiato su quanto è accaduto in quegli anni a Siena e su come è cambiata la sua vita, il suo matrimonio e anche il modo di comportarsi e il lavoro del marito. Il resto della sua intervista, clamoroso, anche per i possibili collegamenti con la vicenda di David Rossi, lo scoprirete stasera in tv.

IL CASO DAVID ROSSI - LE RIVELAZIONE DELLA MOGLIE DI UN ALTO FUNZIONARIO DELLO STATOIL CASO DAVID ROSSI - LE RIVELAZIONE DELLA MOGLIE DI UN ALTO FUNZIONARIO DELLO STATO
Le parole della donna potrebbero essere un importante riscontro a quanto ha raccontato, nel servizio del 25 marzo scorso, un escort che avrebbe partecipato a questi festini con ospiti “di alto profilo”. Tra i partecipanti ci sarebbero stati ex manager della Banca Mps, politici e magistrati. Questa circostanza – così come ipotizzato dall’ex Sindaco di Siena Pierluigi Piccini – avrebbe potuto condizionare le indagini sulla morte di David Rossi?

Chi aveva un ruolo decisionale nelle Istituzioni, nella Banca, addirittura nella magistratura, sarebbe potuto essere esposto a ricatti o condizionamenti a causa della partecipazione a questi festini?
caterina orlandi figlia di david rossi incontra l escort dei festini di sienaCATERINA ORLANDI FIGLIA DI DAVID ROSSI INCONTRA L'ESCORT DEI FESTINI DI SIENA


Secondo l’escort da noi intervistato gli incontri sarebbero potuti essere stati anche videoregistrati. Il gigolò ha raccontato di rapporti sessuali avuti da lui (o da altri escort) ai festini con una serie di personalità di rilievo.

Antonino Monteleone gli ha mostrato una serie di fotografie nelle quali il giovane avrebbe riconosciuto un noto imprenditore senese, un sacerdote, due magistrati, un giornalista e un importante personaggio politico della città. Alle feste, sempre secondo il racconto del gigolò, sarebbe stato presente anche un ex ministro della Repubblica. Ha inoltre confessato di provare molta paura, in particolare dopo la morte di David Rossi, che potrebbe essere stato “scaraventato dalla finestra”, perché alcuni dei partecipanti sarebbero stati personaggi da temere.
caterina orlandi figlia di david rossi incontra l escort dei festini di sienaCATERINA ORLANDI FIGLIA DI DAVID ROSSI INCONTRA L'ESCORT DEI FESTINI DI SIENA

Abbiamo inoltre chiesto al giovane di incontrare (raccontandolo nel servizio del 4 aprile) la figlia acquisita di David Rossi, Carolina Orlandi: l’escort ha confermato quanto ci aveva detto, ribadendo anche di non aver mai visto David Rossi ai festini e ha riconosciuto altre persone nelle foto mostrategli da Carolina. Il gigolò, che abbiamo deciso di chiamare “Stefano” è stato anche in grado di guidarci verso uno dei luoghi, nei dintorni di Monteriggioni (Siena), in cui si sarebbero svolti gli incontri.

caso david rossi la iena antonino monteleone intervista escort 6CASO DAVID ROSSI LA IENA ANTONINO MONTELEONE INTERVISTA ESCORT 




Stasera manderemo in onda anche un filmato ancora inedito dell’intervista del giovane escort. Si tratta di un riconoscimento importante perché avvenuto su una foto privata (non reperibile su Google o sull’archivio di un’agenzia fotografica, quindi) che ritrae una decina di persone. Il giovane punta le dita senza alcun dubbio su una, indicandola come uno dei partecipanti ai festini. Questa persona è proprio il marito della donna la cui intervista vedrete stasera in tv.

caterina orlandi figlia di david rossi incontra l escort dei festini di sienaCATERINA ORLANDI FIGLIA DI DAVID ROSSI INCONTRA L'ESCORT DEI FESTINI DI SIENA


La circostanza, tra le altre, che rende credibile il racconto di “Stefano” è che l’intervista alla moglie di questo “uomo delle Istituzioni” risale al mese di novembre 2017. Non era stata mai pubblicata perché oggetto di ulteriori approfondimenti. Stefano non poteva essere al corrente di ciò. Il fatto che l’escort, in un’intervista girata invece nel febbraio scorso, abbia riconosciuto il marito della donna la cui testimonianza stasera ascolterete in onda, ha valorizzato proprio quanto da noi raccolto nel 2017.

David Rossi era il capo dell’area comunicazione della Banca Monte dei Paschi di Siena. Il 6 marzo 2013 è volato da una finestra di Rocca Salimbeni, sede storica nel centro di Siena. La sua morte viene archiviata dal Tribunale di Siena, per due volte, come suicidio.

caso david rossi la iena antonino monteleone intervista escort 5CASO DAVID ROSSI LA IENA ANTONINO MONTELEONE INTERVISTA ESCORT
La Iena Antonino Monteleone ha seguito la vicenda con molti servizi, che vi riproponiamo qui sotto e che hanno portato alla riapertura del caso. Molti dubbi restano aperti sulla morte di David Rossi, che due giorni prima di morire aveva annunciato al suo ex amministratore delegato di voler andare a parlare con i magistrati: la sua caduta anomala, le ferite sulla parte frontale del corpo, caduto invece di schiena, che parrebbero riconducibili a un’aggressione, le mancate analisi sui suoi vestiti, sui tabulati telefonici e sulle telecamere della zona e in particolare sulla figura di una persona che si vede comparire, nel vicolo dove David Rossi è morto dopo 22 minuti di agonia, in uno dei pochi filmati a disposizione.

caso david rossi la iena antonino monteleone intervista escort 4CASO DAVID ROSSI LA IENA ANTONINO MONTELEONE INTERVISTA ESCORT
Dopo i vari servizi de Le Iene, la procura di Genova, competente per fatti che riguardino i magistrati senesi, ha aperto due filoni differenti di indagine: uno per abuso d’ufficio e uno per diffamazione (in cui siamo indagati: Antonino Monteleone è stato interrogato dai magistrati). Anche il Csm sta indagando sul caso.

Guarda qui sotto il sotto il nostro servizio precedente “La figlia di David Rossi incontra l’escort dei festini” e più in basso tutti i servizi che abbiamo dedicato a questo caso. Stasera in onda scoprirete i nuovi sviluppi della nostra inchiesta.

Fonte: qui