9 dicembre forconi: Claudio Scajola
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venerdì 29 giugno 2018

L’EX MINISTRO SCAJOLA TORNA SINDACO DI IMPERIA PER LA TERZA VOLTA IN 35 ANNI

DOPO LA CASA COMPRATA A SUA INSAPUTA E L’ARRESTO (CON 36 GIORNI DI CARCERE) PER L’ACCUSA DI AVER FAVORITO LA LATITANZA DI MATACENA, “SCIABOLETTA” RIENTRA IN PISTA PER SOLI 600 VOTI: “HO 70 ANNI MA SONO IO IL PIÙ NUOVO”

Cesare Zapperi per il “Corriere della Sera”

SCAJOLASCAJOLA
«Il centrodestra non c'è più. I partiti sono in profonda crisi. La politica deve ripartire dalle persone e non dai simboli che ormai non contano più nulla». Claudio Scajola torna sindaco di Imperia per la terza volta in 35 anni, ma non è una vittoria (ha battuto il candidato del centrodestra Luca Lanteri con il 52,5% contro il 47,95) che si può confinare in un ambito locale.

Troppo lunga la sua storia politica, con tanti alti e bassi che gli fanno dire di aver vissuto una «vita avventurosa», troppo vasta la sua esperienza per non capire che a suo modo potrebbe rappresentare l'inizio di qualcosa di nuovo. L'ex ministro ci crede, a chi gli chiede cosa farà da grande («ho 70 anni ma sono io il più nuovo») spiega che «bisogna costruire un'alternativa a questo governo populista, sovranista, demagogo».

Proprio lui che è stato tanta parte dei primi successi berlusconiani ora si trova a recitare il de profundis per il centrodestra che fu. «Aveva un senso quando la guida della coalizione era nelle mani di Forza Italia. Oggi al governo c'è la Lega, mentre gli azzurri sono all'opposizione. E per di più anche il centrosinistra è in profonda crisi».
SCAJOLA ARRESTATO jpegSCAJOLA ARRESTATO

Secondo Scajola il sistema politico italiano si trova di fronte ad un punto di svolta. «Non so cosa succederà, penso che bisogna attrezzarsi per vivere in uno scenario completamente diverso. Io ho vinto la battaglia di Imperia per ridare orgoglio ai suoi cittadini. Ma mi auguro che il mio esempio possa servire a far capire che se si costruisce un progetto politico sulle persone è possibile battere chi agita paure e fantasmi».

MATACENA CHIARA RIZZO SCAJOLAMATACENA CHIARA RIZZO SCAJOLA




Nello scenario locale si inserisce Giovanni Toti, il governatore forzista che ha sempre considerato Scajola il passato e che, al contrario del neo sindaco di Imperia, crede in un centrodestra a trazione leghista. «Il centrodestra si è diviso e Scajola ha vinto per poco più di 600 voti. Non credo che questo possa essere un numero tale da farne discendere delle teorie o dei progetti nazionali».

Ma il tentativo di ridimensionare la portata della vittoria non scompone l' ex ministro. Che, anzi, rilancia invitando a considerare che nel Ponente ligure il suo trionfo è l' epilogo di una campagna che ha visto gli uomini a lui vicini conquistare anche Alassio, Bordighera e Ceriale.
claudio scajolaCLAUDIO SCAJOLA

Quella che per ora può sembrare un'enclave alla periferia del Paese, per Scajola è la base di partenza di un progetto politico che punta a ricostituire un centro moderato oggi schiacciato dalla Lega da un lato e dal Movimento 5 Stelle dall' altro. Qualcuno ha detto che l' ex ministro punta a costruire una sorta di Democrazia cristiana 2.0. Per chi è nato e cresciuto nel ventre della Balena bianca è quasi un complimento, ma Scajola ribatte di non essere interessato a farsi protagonista di un' operazione nostalgia.
Berlusconi e ScajolaBERLUSCONI E SCAJOLA

«Dobbiamo ricominciare dalle cose più semplici, dalle risposte ai problemi dei cittadini, a partire da quelli più banali». E allora esemplifica raccontando che l' orologio della torre civica è fermo da tempo immemorabile, che nella fontana della piazza principale l' acqua non scorre più. «Riconquistiamo la normalità» è il suo impegno che accoglie gli applausi scroscianti delle centinaia di sostenitori e simpatizzanti accorsi a celebrare l' ennesimo ritorno.

Fonte: qui

giovedì 9 febbraio 2017

IL COSTRUTTORE DELLA CASA DI SCAJOLA, ANEMONE, HA EVASO TASSE PER 166 MILIONI

UNA SUA AZIENDA HA SEGNATO 54,1 MILIONI DI ATTIVO A FRONTE DI 40 MILIONI DI PERDITE 

COMMISSARIATA DAL TRIBUNALE 

MALE ANCHE IL SALARIA VILLAGE: NEL 2015 HA PERSO 2,3 MILIONI

Andrea Giacobino per andreagiacobino.com

Angelo Balducci e Diego AnemoneANGELO BALDUCCI E DIEGO ANEMONE
Naufraga una delle imprese di Diego Anemone, l’immobiliarista della “cricca” dei Grandi Eventi del G8 del 2009, fra l’altro condannato a 9 mesi di reclusione con pena sospesa dal tribunale di Perugia assieme ad Angelo Balducci e noto per aver pagato in parte la casa ricevuta da Claudio Scajola “a sua insaputa”.

Qualche giorno fa, infatti, il tribunale di Roma attraverso i magistrati Antonino la Malfa, Giuseppe di Salvo e Marta Terzi ha nominato Francesco Rossi commissario giudiziale della Impresa Anemone Costruzioni e ha dato tempo alla società fino al prossimo 30 marzo per presentare una proposta di concordato o una domanda di omologa di accordi di ristrutturazione dei debiti.

Angelo BAlducci - Diego Anemone e Maudo della Giovampaola (Dal Giornale)ANGELO BALDUCCI - DIEGO ANEMONE E MAUDO DELLA GIOVAMPAOLA (DAL GIORNALE)
All’inizio dell’anno, infatti, a Roma davanti al notaio Silvia Teodora Meucci si era presentato Luciano Anemone, zio di Diego, per mettere a verbale che “la situazione patrimoniale della Impresa Anemone Costruzioni impone “la predisposizione di un piano di risanamento da attuarsi mediante il ricorso alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale o un accordo di ristrutturazione del debito”.

L’azienda ha chiuso il 2015, ultimo bilancio disponibile, con un attivo di 54,1 milioni a fronte di 40 milioni di debiti. A Impresa Anemone Costruzioni assieme ad altre società riconducibili all’imprenditore (Maddalena S.c.a.r.l., Arsenale S.c.a.r.l., Cogecal S.r.l. e Tecno-cos S.r.l.) la Guardia di Finanza ha contestato un’evasione di imposte di 166 milioni nel periodo 2005-2009, di cui 140 milioni sono relativi a imposte dirette e 26 milioni all’Iva, oltre a fatture false per 38 milioni.
SALARIA SPORT VILLAGESALARIA SPORT VILLAGE

Non meglio se la cava l’altra azienda di cui Anemone è titolare al 100%, la Società Sportiva Romana. Amministrata per via giudiziaria dal 2013 da Fabrizio Iapoce e Sergio Vitellozzi, è proprietaria del Salaria Sport Village, sequestrato dalla magistratura. I gestori sono riusciti lo scorso anno ad affittare alcuni attivi (a partire dal bar/ristorante dentro al centro) alla Kmi, ma la società nel 2015 ha perso oltre 2,3 milioni a fronte di un attivo di 42,4 milioni e di un patrimonio netto di 13,8 milioni.


Fonte: qui